
Passeggiare tra le strade del mondo, che sia in quello virtuale dei social o in quello fantasmatico che si può trovare fuori dalla porta di casa, produce un senso di profonda estraniazione. Non è possibile partecipare a questo aggregato di […]

Passeggiare tra le strade del mondo, che sia in quello virtuale dei social o in quello fantasmatico che si può trovare fuori dalla porta di casa, produce un senso di profonda estraniazione. Non è possibile partecipare a questo aggregato di […]

La massa è sempre oggetto, mai, nella storia è stata soggetto: non lo è stata nelle guerre, non lo è stata nelle rivoluzioni, non lo è stata con i partigiani, non lo è stata nel ’68… Fatto chiaro questo punto, […]

«Io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite, riflettori e paillettes delle televisioni, alle urla scomposte di politicanti professionisti, a quelle vostre glorie vuote da coglioni…»[1] Siamo circondati da mediocri che si esaltano nella banalità ripetuta, nell’assenza di essenza, […]

«La mia banda suona il rock E tutto il resto, all’occorrenza Sappiamo bene che da noi Fare tutto è un’esigenza»[1] Semplificare, banalizzare, ridurre, facilitare, agevolare, volgarizzare, limitare… Nell’era degli slogan, in cui qualsiasi complessità viene vissuta con colpevole sospetto […]

Solo un esiguo numero di esaminatori del mondo circostante ha preso coscienza dell’inoppugnabile dato che siamo solo all’inizio di un lungo periodo buio che, inevitabilmente, condurrà ad un redde rationem, per quanto lontanissimo. Le forze del Male, perché di questo […]

PREMESSA Il populismo è, al tempo stesso, un cavallo di Troia e, anche, un cavallo di Frisia. È un facile espediente che, in questi ultimi anni, ha aperto la strada a diverse figure “politiche” le quali hanno fatto di slogan […]

In quest’epoca malata di distruzione e nichilismo, in cui assistiamo alla perversione dell’etica e alla cancellazione di qualsiasi valore, la prima cosa che deve scomparire è il futuro, inteso in senso lato, appannaggio di un perpetuo presente instabile e perennemente […]

C’è un tempo per ogni cosa. C’è un tempo per fare ed un tempo per essere. Fino ad oggi, quello che abbiamo vissuto, e che credevamo di dover vivere, è stato il tempo del fare; agire era diventato un imperativo […]

Circondati da gregari del sistema, consci, inconsci o mascherati, la sola strada possibile da percorrere è l’elitismo: diventa una necessità formare comunità, giocoforza ristrette, al fine di poter condividere e ragionare solo con coloro che davvero hanno compreso il momento […]

Non è tempo di sconsiderata “inclusione”, né di stolti gregariati, quello che ci apprestiamo a vivere non potrà che essere un momento, peraltro molto lungo, di condivisione di idee, tra chi ha una visione del mondo peculiare; una condivisione che […]