
«Io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite, riflettori e paillettes delle televisioni, alle urla scomposte di politicanti professionisti, a quelle vostre glorie vuote da coglioni…»[1] Siamo circondati da mediocri che si esaltano nella banalità ripetuta, nell’assenza di essenza, […]








